Il Gratta e vinci (lotteria istantanea), è un gioco d’azzardo gestito dal concessionario Lotterie Nazionali S.r.l. per conto dell’AAMS [Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato].
Consistono in biglietti di carta, con applicata su una parte del biglietto stesso una superficie nascosta da una parte argentata. Funziona grattando la parte argentata, il quale nasconde l’eventuale combinazione vincente (simboli o cifre) e il relativo premio in denaro.
A partire dal 30 novembre 2006 l’AAMS, ha introdotto le lotterie istantanee (Gratta e vinci online) con partecipazione a distanza (le cosiddette “lotterie telematiche”).
Le lotterie telematiche rappresentano la trasposizione su internet del Gratta e Vinci tradizionale.
La lotteria istantanea venne introdotta in Italia il 21 febbraio 1994 dalla Legge Finanziaria ’94 del governo Ciampi per sovvenzionare con 240 miliardi di Lire il cosiddetto piano salvalavoro del ministro Gino Giugni. I primi tagliandi presero il nome di La Fontana della Fortuna: più fontane di Trevi si trovavano, più alta era la vincita, da 2.000 (il prezzo di un tagliando) a 100 milioni di lire.
I premi «di consolazione» fino a 50 000 lire erano subito ritirabili presso il rivenditore. Si garantiva che un biglietto su nove era vincente e per l’esordio ne furono distribuiti 40 milioni. Il primo premio venne vinto l’8 aprile 1994 in un bar di piazza Napoleone a Lucca da una colf di 35 anni. Per promuovere il gioco, Rai Due trasmise un gioco telefonico in cui i partecipanti vincevano pacchi di biglietti da grattare.
Dal 7 giugno 2004 il gioco è stato rinnovato come Gratta e vinci!
Il rilancio ha riscosso un immediato successo.
Inoltre nel 2010 sono stati lanciati dei biglietti che hanno come possibili premi anche delle rendite.
Nel corso degli anni, sono stati messi in circolazione diversi tipi di biglietti, ognuno rappresentante un gioco (con conseguente costo e relativa vincita) diverso.