Il gioco del Lotto (o semplicemente Lotto) è un gioco d’azzardo che consiste nell’estrazione di cinque numeri, tra l’uno e il novanta, con premio per coloro che ne indovinano almeno uno.
Da un punto di vista statistico, il gioco del lotto è fortemente non equo, poiché in caso di vincita non viene corrisposta una somma proporzionale alle probabilità di vittoria.
In Italia, il gioco è disciplinato dalla Legge 2 agosto 1982, n. 528 e dal Decreto del presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 560.
La sua gestione è affidata all’Ispettorato Generale per il Lotto e le Lotterie, presso il Ministero delle Finanze. La gestione della raccolta delle giocate e dei pagamenti delle vincite è affidata in concessione a Lottomatica.
La parola “lotto” deriva dal francese lot, che significa sia “porzione” sia “sorte”.
Il gioco consiste in tre estrazioni settimanali (martedì, giovedì e sabato) che vengono effettuate per undici ruote.
Per ogni ruota vengono estratti 5 numeri tra l’1 e il 90 senza reimmissione, nel senso che un numero una volta estratto non viene reimmesso nell’urna. L’estrazione è effettuata su tutte le ruote attraverso un’urna meccanica che mischia le palline e le cattura.
In passato si utilizzava un’urna fatta girare a mano con una manovella, dalla quale i bussolotti con i numeri venivano pescati da un bambino bendato.
Il gioco consiste nello scommettere sui numeri estratti sulle varie ruote.
Si può scommettere di indovinare, su una, o più ruote:
“estratto semplice”: un solo numero in cui l’ordine di estrazione non conta;
“estratto determinato”: ovvero un numero e la posizione in cui viene estratto;
“ambo”:due numeri;
“terno”:  tre numeri;
“quaterna”: quattro numeri;
“cinquina”: cinque numeri.
Si possono giocare fino a 10 numeri sulla stessa scheda.
La vincita è pagata a quota fissa e dipende da quanti numeri si sono indovinati, da cosa e quanto si è giocato.