Una scommessa sportiva è un gioco d’azzardo in cui una persona pronostica il risultato di un avvenimento sportivo futuro.
Uno scommettitore decide quindi di impegnare parte del proprio denaro.
La scommessa viene accettata da un bookmaker, che applica delle “quote” in proporzione alle quali viene stabilità l’entità della vincita per lo scommettitore, ottenuta dal prodotto delle quote per l’importo scommesso più una parte di bonus a partire dal sesto evento in una scommessa multipla.
Le scommesse possono essere di diverso tipo:

  • Singola: si tratta di una scommessa contenente un solo evento pronosticato;
  • Doppia: si tratta di una scommessa contenente due eventi pronosticati che vanno indovinati entrambi;
  • Tripla: si tratta di una scommessa contenente tre eventi pronosticati che vanno tutti indovinati;
  • Multipla: scommessa che include più eventi, fino a un massimo di venti, che vanno tutti pronosticati correttamente.
  • Sistema: la differenza principale fra un sistema e la scommessa multipla è che nel sistema è possibile ottenere una vincita anche se non tutti i pronostici risultano esatti.

Le possibili giocate variano da sport a sport.
Le quote danno un’indicazione precisa sulle possibilità di successo da parte di una squadra o di un singolo partecipante a una competizione sportiva. Tanto è minore la quota proposta su un evento tanto è maggiore la probabilità che questo evento si verifichi.
Il betting exchange è una scommessa basata sulla possibilità di ogni scommettitore di contrattare le quote delle partite con altri utenti. In questo caso si perde il classico rapporto tra bookmaker e scommettitore e gli attori principali sono gli utenti stessi che possono bancare o puntare una scommessa.
In Italia, in tre grosse occasioni, sono emerse scommesse illegali, a volte da parte di calciatori stessi, ai quali è vietato scommettere per ovvi motivi di conflitto d’interesse.
Spesso vi  sono scommesse “a nero” (non regolamentate).